via ferrata



La storia ci racconta che la prima via ferrata fu costruita nel 1880 dalle guide alpine di Madonna di Campiglio con l’obiettivo di facilitare il transito del versante orientale della cima Brenta dei loro clienti.

Negli anni seguenti furono attrezzati, soprattutto sulle Alpi orientali, numerosi altri itinerari di traversata per scopi principalmente militari: durante i duri anni della guerra di frontiera le vie ferrate favorivano il passaggio in luoghi particolarmente impervi allo scopo di consentire alle truppe l’accesso e il controllo delle linee di confine.

Negli ultimi decenni le vie ferrate sono diventate un’attività ludica accessibile a tutti e quindi un itinerario sportivo tracciato su una parete rocciosa, attrezzata con cavi, gradini e altri elementi per facilitare la progressione garantendo al contempo la sicurezza.

ATTREZZATURA NECESSARIA

Oltre al normale equipaggiamento che si usa solitamente per le camminate in montagna (abbigliamento consono, scarponcini, zaino) per percorrere in sicurezza una ferrata bisogna dotarsi della giusta attrezzatura: Casco e imbragatura, guanti e set da ferrata. Quest’ultimo è composto da due longe, due moschettoni e dal dissipatore. 

VUOI CONOSCERE LE DOLOMITI SCALANDO LE FERRATE PIU’ BELLE?

Dolomiti di Brenta: Sentiero attrezzato Benini, Via delle bocchette alte, Via delle bocchette centrali

Gruppo del Sella: Ferrata Piz da Lech, Ferrata Brigata Tridentina, Ferrata delle Meisules

Latemar: Ferrata Roda di Vael

Marmolada: Ferrata cresta ovest della Marmolada, Ferrata dei finanzieri, Ferrata delle Trincee

TARIFFE

Il costo della giornata va da un minimo di 250 euro (150 euro a persona con 2 persone). Il costo comprende il mio accompagnamento e il materiale tecnico.
Il prezzo non comprende le spese di viaggio, eventuali pernottamenti in alberghi o rifugio. Eventuali spese di vitto e alloggio della guida sono a carico dei partecipanti.